La storia



L’Associazione Sportiva Begliano nasce il 26 Agosto del 1976 per opera di un gruppo di genitori amanti dello sport collettivo ed intenzionati a riattivare le strutture di base messe a disposizione dall’Amministrazione Comunale dal 1968.
Lo scopo principale è quello di tesserare e soprattutto assicurare una sana attività sportiva a tutti gli atleti.

Gli sforzi del gruppo direttivo, sfociano nel riconoscimento legale dell’A.S. Begliano,  nella conseguente affiliazione alla F.I.G.C e all’iscrizione di una squadra di pulcini per la stagione 1976/77. L’attività giovanile viene iniziata nel 1976 con l’assistenza tecnica di Mario Pischedda  e portata avanti dal “Mister” Flavio Pizzignach con entusiasmo e con le difficoltà che tale settore comporta, soprattutto per una società di fresca costituzione e di esperienza limitata.

La presenza di Pizzignach alla guida delle categorie pulcini ed esordienti, supportato molte volte nella preparazione tecnico-tattica anche da altri volenterosi aiutanti, dura dalla stagione 1977/78 alla stagione 1984/85. In questo periodo il vivaio beglianese riesce a togliersi anche qualche soddisfazione sportiva (vedi conquista del Torneo San Michele) e a mettere in evidenza alcuni atleti di buon valore che si affermeranno successivamente anche nelle maggiori categorie del calcio dilettantistico regionale: un nome su tutti è quello di Michele Mattiuzzo.

Dalla stagione 1988/89, la mancanza di un numero adeguato di giovani da avviare al calcio, vuoi per il calo delle nascite o per lo sviluppo di attività sportive alternative, hanno di fatto gradualmente soffocato la possibilità per il sodalizio beglianese di costruire formazioni giovanili con un numero accettabile di atleti del paese,  dovendo per forza dipendere dalle risorse “prestate” dalle società dei comuni limitrofi.

LA PRIMA SQUADRA



Dopo cinque anni di attività sportiva nel settore giovanile, la società , vista anche la massiccia richiesta da parte dei soci di vedere la squadra del paese nel campionato dilettanti, si iscrive al torneo di Terza categoria della provincia di Gorizia (stagione 1981/82).
L’assemblea presso l’Hotel “Alla Crociera” del Giugno 1981 ha lo scopo di reperire atleti di buona volontà e soprattutto senza pretese economiche, in linea con la politica voluta e perseguita dall’Associazione.
Alla guida del “Mister” Aldino Petraz, la squadra affronta il suo primo storico campionato nei dilettanti con sacrificio ma anche con risultati più che soddisfacenti.
Cronache dell’”epoca” narrano di allenamenti particolari svolti con il duplice intento di irrobustire il fisico e liberare dai molti sassi il terreno di gioco.

“L’era Petraz” toccava il suo punto più alto dopo soli due anni, nella stagione 1983/84 infatti il Begliano riusciva nell’impresa di essere promosso alla Seconda categoria, dopo un campionato concluso al secondo posto (dietro al Poggio) e dopo gli spareggi con TORRIANA e OLIMPIA TS.

In piedi da sinistra: Clementin Corrado, Rosin, Schiattoni, Bergamasco, Galovics, Clementin Gianni, Anut, Petraz (all.)

Accosciati: Bomben, Candusso, Trevisan, Logozzo, Capello, Tortolo, De Fabris, Mainardis.
Le tre stagioni successive vedono l’avvicendamento alla guida tecnica tra Aldino Petraz e Italo De Fabris con salvezze rocambolesche che solo giocatori esperti ed attaccati in modo viscerale ai colori giallorossi potevano ottenere.
La stagione 1987/88 viene impostata dalla società con l’intento di operare un ricambio generazionale inserendo numerosi (forse troppi) giovani alla prima esperienza in prima squadra.
Dopo un avvio disastroso ed il passaggio della guida tecnica da De Fabris a Tomasella e poi ancora a Candusso, nonostante un girone di ritorno su buoni livelli, per soli tre punti la retrocessione diventa realtà.
Inizia così la presidenza più lunga ed appassionata della storia del sodalizio Beglianese: quella di MARCELLO CANDOLF.
Persona semplice e schietta, determinato ed appassionato quanto basta per mantenere unita l’Associazione negli anni in cui era sempre più a rischio la chiusura per la mancanza di persone disposte a far parte del direttivo.
Nei quindici anni di presidenza  (dal 1988 al 2003) le soddisfazioni non sono mancate, ottenendo uno spareggio promozione nel 1993/94 (perso con il C.G.S ) e ben quattro qualificazioni consecutive ai Play off promozione dal 1999 al 2003, senza però mai conquistare l’obiettivo finale: il ritorno in Seconda categoria.
Ancora oggi presente in seno al direttivo, la figura del “Presidente” (onorario) Marcello, riassume quanto la volontà ed il sacrificio dei veri appassionati sia poi ripagata nel tempo anche dai risultati.

Nel 2003, dopo molti anni trascorsi nel Monfalcone calcio e dopo un breve periodo di ambientamento per conoscere i pregi ed i difetti dell’organizzazione societaria ma soprattutto coinvolto dalla passione e dalla volontà dimostrata dal direttivo, GIORGIO BALLARIN accetta la carica di Presidente e cerca di portare nuovo entusiasmo e stimoli all’ambiente dando anche una nuova impronta organizzativa senza sovrapposizione di ruoli (ad ognuno il proprio compito).

E’ così che dopo due play off consecutivi nelle stagioni 2002/03 e 2003/04, dall’esito negativo, nella stagione 2004/05 la squadra allenata da Renzo Rosin, centra finalmente dopo 17 anni la promozione in Seconda categoria battendo con un doppio 4-0 prima in casa il MONTEBELLO DON BOSCO (TS) e poi a Precenicco il BRIAN con una gara perfetta ed una splendida cornice di pubblico.

Per Renzo Rosin una soddisfazione doppia dopo la promozione del 1984 ottenuta come giocatore e dopo la costante ed ancora oggi attiva presenza nel direttivo.

La storia odierna parla di una squadra che cerca di ritagliarsi uno spazio di rilievo nel Campionato Regionale di seconda categoria e di togliersi delle soddisfazioni sempre nel rispetto del sano spirito dilettantistico.
Grazie all’apporto di forze fresche nella compagine societaria e del sostegno di numerosi sostenitori, sia economici che sportivi, non potrà che trarne giovamento sia il miglioramento delle strutture a disposizione sia la ricerca di risultati sportivi di prestigio.